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Filtrazione di acque primarie, di processo e di scarico con quarziti e carboni attivi


L’acqua destinata al consumo umano, o ad usi industriali, può contenere solidi sospesi, colloidi, torbidità che debbono essere rimossi. I filtri a quarzite svolgono un’ azione meccanica durante l’attraversamento del letto da parte dell’ acqua rimuovendo dalla stessa anche particelle di piccole dimensioni. L’acqua destinata al consumo umano, o ad usi industriali, può contenere prodotti indesiderati quali cloro, fenoli, benzene, solventi, pesticidi, etc.. che devono essere rimossi. I filtri a carboni attivi svolgono un’ azione adsorbente di tipo fisico nei riguardi di queste sostanze e per le proprie caratteristiche vengono impiegati anche nelle acque di scarico per la riduzione del COD, colore, etc.
I carboni attivi possono essere di natura vegetale o minerale e si presentano sotto forma di granuli, pellets o polvere. La loro capacità di adsorbimento dipende dalle sostanze che si trattano e una volta esauriti vanno sostituiti.
 

Filtrazione selettiva per la rimozione di ferro e manganese da acque potabili


Nelle acque destinate alla potabilizzazione, il ferro ed il manganese eventualmente presenti in forma ionica a concentrazioni superiori ad 1 ppm devono essere eliminati. Si adotta pertanto una filtrazione catalitica su pirolusite. La massa filtrante può essere rigenerata innumerevoli volte utilizzando un forte ossidante (tipicamente ipoclorito di sodio).
 

Filtrazione selettiva per la rimozione di arsenico da acque potabili


Nelle acque destinate al consumo umano l’eventuale presenza di arsenico deve essere ridotta entro i limiti di legge (0,01 ppm). Il prodotto TWT-Ads G risulta particolarmente adatto a questo scopo. La speciale struttura nano-cristallina abbinata alle proprietà catalitiche del biossido di titanio ne permettono la rimozione per adsorbimento selettivo.
 

Rimozione selettiva metalli pesanti (B, Se)


Il Boro ed il Selenio sono due elementi chimici presenti in natura e di per sé non tossici, ma lo diventano se vengono superate determinati livelli di accumulo nel corpo umano. Per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito soglie precise per il contenuto di questi elementi chimici nelle acque. TWT ha messo a punto e brevettato una tecnologia in grado di rimuovere selettivamente sia il boro (brevetto) che il selenio ben al di sotto dei limiti previsti dalle attuali leggi vigenti. Per maggiori informazioni contattare il nostro ufficio tecnico. 

Addolcimento acque


L'addolcimento dell'acqua o decalcificazione, è un processo che utilizzando resine a scambio ionico di tipo cationico, sostituisce gli ioni calcio e magnesio presenti comunemente nell'acqua e responsabili della formazione del calcare, con ioni sodio. L’industria in generale utilizza largamente questa tecnologia ad esempio per la produzione di acqua da inviare in caldaie a bassa pressione. 

Demineralizzazione acque primarie con resine a scambio ionico


La demineralizzazione è un processo chimico-fisico di trattamento dell'acqua, destinato all'eliminazione, totale o parziale, dei sali disciolti in essa presenti. Il processo di demineralizzazione avviene grazie all’utilizzo di resine a scambio ionico a granulometria controllata aventi elevata capacità di scambio e con ottima resistenza agli agenti chimici e ai fenomeni di sporcamento. 

Demineralizzazione con recupero delle acque di processo (processi galvanici)


Il trattamento delle acque di scarico dell’industria galvanica prevede un sistema di purificazione delle acque di lavaggio a circuito chiuso ed un sistema di depurazione tipo chimico-fisico degli scarichi concentrati. Le acque di lavaggio sono trattate con resine a scambio ionico in grado di trattenere le sostanze inquinanti, anche se presenti in basse concentrazioni. Gli eluati prodotti dalla rigenerazione delle resine, altamente concentrati, sono neutralizzati ed inviati all’ impianto chimico-fisico. Per la presenza di varie specie chimiche negli scarichi è necessario prevedere un trattamento specifico per ogni tipo di soluzione (ossidazione per i cianuri, riduzione per cromo, ecc. ). di seguito le acque passano in un decantatore per la separazione del fango dall’acqua chiarificata. Se richiesto, quest’acqua  è inviata ad un osmosi inversa oppure  inviata direttamente alle utenze in circuito chiuso.
 

Bonifica acque di falda (rimozione cromo e metalli pesanti)


Una tipica applicazione è quella riguardante la bonifica di falde inquinate da metalli pesanti quali rame, zinco, piombo, arsenico e in particolare cromo esavalente, in cui è comunemente utilizzata la tecnologia “pump & treat”. Questa  prevede che l’acqua emunta dal sottosuolo, venga inviata ad un sistema di trattamento che utilizza resine selettive a scambio ionico in cui 3 unità funzionano a rotazione Gli eluati di rigenerazione possono essere conferiti a un impianto chimico fisico per il trattamento